Questo materiale informativo è a disposizione per eventuali approfondimenti e o documentazione delle problematiche. Chi volesse ampliarlo con una sua testimonianza può farlo postando su: infernetto@infernetto.info

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Il Coordinamento dei Residenti
Il coordinamento dei residenti dell’Infernetto nasce spontaneamente con l’intento di raccogliere e convogliare in senso costruttivo il dissenso provocato nella cittadinanza da una serie di vicende di incuria e di disinteresse politico e amministrativo nei confronti del quartiere Infernetto, dissenso che si è già espresso con la nascita di un largo numero di Comitati di quartiere formatisi per arginare il degrado. La discussione è nata e si è resa possibile grazie all’utilizzo del forum realizzato sul sito www.infernetto.info.
Non è stato assolutamente complicato focalizzare il dibattito sui problemi che la nostra zona si porta appresso da parecchio tempo, per i quali è necessario porre un rimedio, nella considerazione che l’Infernetto è una realtà e quindi come tutti i quartieri della Capitale necessita di manutenzione delle strade, di illuminazione pubblica, di un efficiente servizio di raccolta rifiuti e di scuole adeguate e capienti.
Ci sembra corretto dire che non è più tempo di quantità, ma di riqualificazione. Crediamo che sia arrivato il momento che gli amministratori locali si impegnino a riqualificare l’edificato garantendo infrastrutture e servizi che vadano a privilegiare la residenzialità. Quella caratteristica di residenzalità che ad oggi le abitazioni dell’Infernetto hanno solo sulla carta e per la quale pagano salate tasse di ICI.
Fra le problematiche citate la viabilità è una delle più sentite. La maggior parte delle strade sono in condizioni pessime, buchi, fossi, voragini caratterizzano gran parte della rete viaria del quartiere. Molte volte la presenza dell’asfalto è una vera e proprio chimera sia per noi sia per gli ammortizzatori delle nostre vetture. Da rilevare inoltre che il quartiere si appoggia quasi esclusivamente su Viale di CastelPorziano, una lunga ‘arteria’ troppo stretta, diventata pericolosissima in quanto a doppio senso di circolazione, con manto stradale dissestato e completamente priva di marciapiedi.
Almeno nei pressi delle scuole sarebbe opportuno prevedere piste ciclabili protette, attraversamenti pedonali e percorsi attrezzati per permettere ad esempio ad un solo adulto di accompagnare più bambini oppure di permettere a bambini ed anziani di muoversi in autonomia e sicurezza.
L’illuminazione si collega direttamente alla problematica della viabilità e alla sicurezza stradale degli automobilisti e pedoni. Attualmente le strade illuminate si contano sulle dita di una mano. La sopra descritta situazione rende difficile e pericoloso anche l’utilizzo pedonale delle nostre strade.
La scarsa qualità del servizio di raccolta urbana dei rifiuti e ben evidente a tutti noi. Abbandono di rifiuti vicino ai cassonetti, questi ultimi che traboccano regolarmente di immondizie, ripetuti ritardi o totale assenza del servizio di asporto dei rifiuti, numero sottostimato di cassonetti : queste le note dolenti del servizio reso dall’AMA Spa. Indubbiamente la causa di tale situazione è da ricercarsi in alcuni casi nel comportamento incivile e maleducato di alcuni residenti, ma è anche vero che tocca all’amministrazione (e nei casi estremi all’ASL locale) agire con tempestività ed efficacia nei confronti della ditta incaricata alla raccolta.
Un numero di abitanti praticamente triplicato in questi ultimi anni ed un’età media decisamente bassa ha comportato il divenire insufficiente dei numeri di posti a disposizione nelle strutture scolastiche, l’esigenza quindi di nuove scuole e l’adeguamento di quelle esistenti è sempre più urgente.
Sembra assurdo ma una zona immersa nel verde come l’Infernetto non esiste un solo parco attrezzato dove portare i bambini a divertirsi, le zone verdi sono per la maggior parte private (pronte per essere cementificate) e recintate. Molte spesso questi campi sono abbandonati a loro stessi, con evidenti problemi di rischio di incendi estivi dovuti alle sterpaglie che crescono incontrollate.
In conclusione si può dire che un quartiere è tale se accanto alle case offre infrastrutture e servizi degne di un paese civile, infrastrutture e servizi completamente assenti nel quartiere Infernetto.
Si chiede quindi che alle numerose promesse seguano i fatti da parte di tutti gli amministratori (di cui ricordiamo bene i cognomi) che hanno spesso sbandierato parole d’impegno troppo facilmente disattese. Si auspica inoltre l’organizzazione di un dibattito pubblico con la presenza di tutte le autorità di governo del territorio.

Materiale Fotografico...

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) L'immondizia regna sovrana....
foto-2/6) Alcune foto della situazione all'uscita di scuola... con il capolinea dell'autobus che crea sempre il solito ingorgo.... ma non si può spostare un pò più in la????
foto-7/9) L'immondizia c'è! (via di CastelPorziano)
foto-10) L'importante è tenere i canali per il drenaggio del territorio liberi e funzionanti :)

   

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