Stiamo preparando la spedizione della lettera al Sindaco di Roma che riportiamo integralmente di seguito:
LETTERA APERTA AL SINDACO DI ROMA VELTRONI
Gentile Sindaco, siamo riusciti con grande sforzo ad incanalare la rabbia degli abitanti dell'Infernetto in una protesta di piazza , quella del 20 giugno , verso un confronto pacato, civile e costruttivo.
Pensiamo che si debba partire da una base di dialogo tra le Istituzioni e tra le forze politiche, per ottenere quello che ci spetta di diritto. Una vita normalmente decorosa in un ambiente a standard europeo , per il quale paghiamo le nostre tasse.
Signor Sindaco, la situazione è molto calda, e l'invitiamo a non sottovalutare i problemi denunciati solo per il fatto che tutta la manifestazione si è svolta senza facili esagerazioni da corteo.
Anzi, Le chiediamo di apprezzare questo nostro tentativo civile di risolvere i problemi in maniera pacata e ragionata.
E' una precisa responsabilità politica, quella di dare risposte operative immediate per prevenire situazioni di sfogo esasperato (nel caso non più controllabili).
Noi residenti non siamo e non vogliamo essere oggetto di strumentalizzazioni politiche o economiche. SIAMO SOLO ABITANTI DELL'INFERNETTO organizzati per a tutti gli amministratori locali, di fare meglio il proprio mestiere, dialogando in maniera costruttiva, fuori degli schemi di partito.
20.000 persone dell'Infernetto aspettano un serio piano di servizi integrati, anche per le famiglie che stanno arrivando.
NOI ASPETTIAMO LEI, Signor Sindaco. Non ci deluda.
COORDINAMENTO RESIDENTI INFERNETTO
Roma, 21 Giugno 2004